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Chiesetta di Piedigrotta, un vero capolavoro.

Miracolo di architettura e arte, la Chiesetta di Piedigrotta è scavata nell’arenaria e la sua storia si snoda tra leggende e fatti realmente accaduti, è considerato il secondo monumento più visitato in Calabria dopo i famosi Bronzi di Riace

Visitare la chiesetta di Piedigrotta

La chiesetta di Piedigrotta è un luogo di culto cattolico, interamente scavata nel tufo a ridosso la spiaggia.  Un vero capolavoro, che accoglie ogni anno decine di migliaia di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. 

Dove si trova: A 4 km a nord della città di Pizzo, in località Prangi, sorge la suggestiva chiesetta di Piedigrotta. Questa chiesetta è stata interamente scavata nel tufo della parete che digrada verso il mare. La leggenda vuole che nel 1600 alcuni marinai napoletani, scampati miracolosamente ad un naufragio, vedendo giungere integro a riva il quadro della Madonna che avevano a bordo della nave, decisero di costruire in quel luogo una chiesetta come ringraziamento dello scampato pericolo.

Verso la fine del XIX secolo alcuni artigiani locali, A. Barone e il figlio Alfonso, ampliarono la grotta ricavandone tre navate e le statue realizzate con lo stesso tufo delle pareti.

L’interno, a pianta rettangolare, mostra numerose sculture in tufo, isolate o riunite in gruppi. Entrando, sulla sinistra, troviamo l’altare della Madonna del Rosario: un gruppo di statue con sacerdote che indossa i paramenti dell’epoca. In fondo, sempre sulla sinistra è stato scolpito un presepio in stile napoletano. Sul lato destro, entrando troviamo la Madonna di Lourdes, una natività e figure di vari santi.

La chiesetta di Piedigrotta esempio di arte popolare, situata a ridosso di una spiaggia di Pizzo Calabro, è divisa in tre ambienti e presenta all’interno una moltitudine di statue, delle sorgenti d’acqua dolce e dei contrasti cromatici, tra le superfici rocciose e le zone illuminate che lo rendono unico nel suo genere.

La semplicità della facciata custodisce l’interno roccioso e naturale che si mischia in maniera articolata con le numerose decorazioni artistiche di statue e affreschi.
Le origini di questa chiesa si intrecciano tra storia e leggenda.

Dove si trova, come a quando visitare la chiesetta Piedigrotta

La storia

Verso la fine del 1800, un artista di Pizzo Calabro, Angelo Barone, iniziò un’opera certosina, portata avanti ogni giorno, anno dopo anno, con la volontà di ingrandire la grotta che è poi diventata l’attuale chiesetta.

Man mano che scavava lasciava dei blocchi di pietra informe che poi scolpiva con le sue abili mani e con il solo aiuto di vanga e piccone. Vennero fuori straordinarie gruppi di statue.

Il tutto dettato dalla sua unica fantasia e dalla sua grande fede, lavorando senza sosta per molti anni.
Alla sua morte, il figlio Alfonso, smise di fare il pittore e il fotografo e per 40 anni proseguì il lavoro iniziato da sui padre.

Verso la fine degli anni ’60, un loro nipote, Giorgio Barone, tornato dal Canada dove si era trasferito, divenuto nel frattempo un bravo scultore, rimise in sesto alcune statue che in anni precedenti erano state oggetto di atti vandalici, e scolpì due medaglioni raffiguranti Papa Giovanni e John Kennedy.

Alcune foto della chiesetta

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Articolo di Calabria.travel sulla leggenda di Piedigrotta: