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L'isola di Tropea con la chiesa e il giardino panoramico

La chiesa di Santa Maria dell’Isola sorge su un bellissimo isolotto che è riconosciuto come simbolo di Tropea.

Il Santuario di Santa Maria dell'Isola - Abbazia di Montecassino

ll Santuario di Santa Maria dell’Isola è ubicato a Tropea, sulla spiaggia di fronte la città.

Di singolare bellezza per la sua posizione, ubicato su di uno scoglio di arenaria che fino a qualche secolo fa era circondato dal mare, il Santuario di Santa Maria dell’Isola è divenuto ormai il simbolo inconfondibile della “Perla del Tirreno” e del turismo in Calabria.

Ancor oggi appartiene all’Abbazia di Montecassino, esso si erge da quasi mille anni, è meta di fedeli e, negli ultimi tempi, da migliaia di visitatori che ogni anno fanno tappa a Tropea.

Perché Santa Maria dell’Isola?

Prima della ristrutturazione

Il complesso è eccezionale per il suo alto valore artistico-religioso e paesaggistico, e rientra in un ampio scenario panoramico che va da Punta Riaci e Punta Zambrone.
Lo scoglio detto l’Isola, era un tempo tutto circondato dal mare. Da qui il suo nome storico, rimasto immutato nel tempo. 

E’ immersa nella tipica vegetazione mediterranea, dal suo curato giardino è possibile ammirare la bellezza di Tropea, della costa tirrenica e del vulcano Stromboli che si erge in mezzo al mare.

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Orari visite - Prezzi biglietti

La chiesa è accessibile per tutti i visitatori e a chi, naturalmente, desidera pregare.
Generalmente le visite alla chiesa vengono sospese mezz’ora prima di ogni celebrazione all’interno del Santuario stesso.

  • Solo per visitare il giardino, il percorso storico-liturgico ed il terrazzo panoramico è necessario munirsi di biglietto al costo di € 2,00.
  • L’accesso al giardino ed al museo verrà chiuso 30 minuti prima dell’orario di chiusura del Santuario.
  • Le prenotazioni dei gruppi che vogliono visitare vanno effettuate tramite mail o telefono.

Il biglietto è gratuito nei seguenti casi:

  • Giornata Mondiale del Turismo – WTD (27 settembre).
  • Bambini al di sotto dei 6 anni (non compiuti).
  • Direttori di istituzioni museali, soprintendenze ed enti preposti alla tutela del patrimonio archeologico, storico e artistico.
  • Tutti i visitatori disabili con invalidità certificata superiore al 74%.
  • Giornalisti autorizzati dall’Ufficio del Rettore.
  • Titolari della seguenti tessere in corso di validità: Icom (International Council of Museums); Icomos (International Council on Monuments and Sites).

Prenotazioni gruppi

I gruppi guidati possono visitare il Santuario, il Giardino, il Piccolo Museo e la Vista Panoramica, previa prenotazione a mezzo e-mail.

  • Ai gruppi di 25 persone, per visitare Giardino – Piccolo Museo – Vista Panoramica, è applicato uno sconto sul biglietto.
  • Le guide sono tenute a rispettare gli orari di apertura e chiusura del Santuario, tenendo conto che l’accesso al Giardino – Piccolo Museo – Vista Panoramica viene chiuso 30 min. prima dell’orario di chiusura del Santuario.
  • Generalmente le visite alla chiesa vengono sospese mezz’ora prima di ogni celebrazione all’interno del Santuario stesso.
Come mettersi in contatto per la chiesa e i matrimoni

I Sacerdoti che desiderano celebrare la S. Messa assieme al loro gruppo debbono, preventivamente, prenotare presso l’Ufficio del Rettore a mezzo e-mail o telefono.

Email:
santuariosantamariadellisola@gmail.com

La storia della chiesa di Tropea

La chiesa S. Maria de Tropea, cum omnibus pertinentiis suis compariva “nell’elenco delle dipendenze della Badia Cassinese” redatto sulle formelle della porta di bronzo (fuse tra l’altro a Costantinopoli) per commissione dell’abate di Montecassino Desiderio.
Già nel 1066, quando fu fusa la porta di bronzo della Badia Cassinese l’isola appare menzionata. 

Testimone della storia ultra millenaria della città, nulla di certo sappiamo della sua erezione; ma dalla ricerca di alcuni storici emerge l’ipotesi, verosimile, che vi fosse un primo insediamento di monaci eremiti greci. La città di Tropea come tutta la Calabria, infatti, era posta sotto la giurisdizione ecclesiastica di Bisanzio e, dunque, di rito greco fino all’arrivo dei Normanni (1040) che si adoperarono per la latinizzazione.

Intorno all’anno 1066 la chiesa di S. Maria dell’Isola e alcuni territori dei dintorni con le rispettive dieci famiglie che li coltivavano, furono donati dai Normanni all’abate di Montecassino, Desiderio, divenuto poi papa Vittore III e cugino di Sichelgaita, seconda moglie di Roberto il Guiscardo.

A testimonianza di ciò vi è un’incisione su di una formella della porta bronzea della Basilica di Montecassino la quale attesta la proprietà di Sancta Maria de Tropea cum omnibus pertinentiis suis.

Nota: Alcuni testi sono di terzi, recuperati da pagine web non più online, allo scopo di fornire un servizio di informazione ai tanti fedeli e turisti che ci contattano per ricevere info.