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Torri e Castelli nella provincia di Vibo Valentia

La Calabria, con i suoi quasi 800 kilometri di coste nel centro del Mare Mediterraneo, ha visto arrivare le navi dei greci, fenici, cartaginesi, romani, bizantini, aragonesi, normanni, angioini e di altri popoli che si sono susseguiti nei millenni.

Torri e Castelli lungo la costa degli Dei e nel Vibonese

La provincia di Vibo Valentia custodisce un inestimabile tesoro di tradizioni e cultura che deriva dalla storia plurimillenaria di una delle zone strategiche per il controllo delle rotte commercio nel Mediterraneo.

Dopo la fine dell’Impero di Bisanzio, le coste della Calabria furono sottoposte a continue incursioni piratesche, che hanno portato alla realizzazione di un sistema difensivo costiero costituito da una serie di fortezze, castelli e torri. 

Di seguito si propone un itinerario storico-culturale attraverso la visita di torri e castelli situati lungo la costa degli Dei e nell’immediato entroterra della Provincia di Vibo, dove la bellezza del paesaggio si sposa con la maestosità e il fascino delle antiche fortezze.

Pizzo Calabro: il castello dove fu fucilato Murat.
Vibo Valentia: il castello svevo-normanno di Monteleone, oggi sede del Museo Archeologico Statale Vito Capialbi, che domina la valle del Mesima e la città.
Bivona di Vibo: ruderi del Castello di Bivona
Briatico: la torre di guardia La Rochetta ed un castello di cui rimangono i ruderi.
Ricadi: nel promontorio di Capo Vaticano si contavano ben 7 torri di avvistamento, oggi ne sono rimaste due: Torre Ruffa (privata) e Torre Marrana con annesso il Museo delle Torri.
Joppolo: su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare sono ancora visibili i ruderi della Torre Parnaso.
Nicotera:
il castello dei Ruffo che domina la città e il golfo di Gioia Tauro.

Foto di alcune torri e castelli del Vibonese

Raccolta di alcune foto dei castelli e delle torri presenti nella provincia di Vibo, lungo la costa e nell’entroterra.

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