ISOLE EOLIE IN SICILIA (a 2 ore di navigazione dal Porto di Tropea in Calabria).

Nelle giornate più nitide da Tropea e da tutta la Costa degli Dei, è possibile vedere le magiche isole Eolie che emergono dal mare, in particolare lo Stromboli è ben visibile quasi ogni giorno dalla costa tirrenica calabrese.

Scopri le isole Eolie: Stromboli | Panarea | Lipari | Vulcano | Alicudi | Filicudi | Salina

Come raggiungere le isole Eolie in Sicilia dalla Calabria:

Le isole Eolie, oltre che dalla Sicilia sono raggiungibili dalla Calabria, dai porti di Vibo Marina (aliscafo e motonave) , Tropea (motonave) e Reggio di Calabria (con aliscafo).

Isole Eolie
Minicrociere Isole Eolie

Dal porto di Tropea e da quello di Vibo Marina è possibile raggiungere giornalmente le isole Eolie, dal mese di Maggio fino a Ottobre, tramite motonavi di diverse compagnie di navigazione con partenza giornaliera ➡  Minicrociere Isole Eolie, oppure tramite altre imbarcazioni come le barche a vela e a motore o catamarani ➡  Vela e Charter Nautico a Tropea

Scopri in diretta le riprese real time le condizioni meteomarine del mare di Tropea ⇒ Cam Live Tropea

 Aliscafi e mini crociere alle isole Eolie in partenza dai porti dalla Calabria

⇒ Dal porto di Reggio Calabria è operativo giornalmente l’aliscafo per le Eolie.
⇒ Dal porto di Vibo Marina è operativo un aliscafo due volte a settimana, da giugno a settembre.
⇒ Da Maggio fino a metà Ottobre sono attive le minicrociere alle isole Eolie in partenza dai porti calabresi di Tropea e Vibo Marina, scopri il programma, i costi e come prenotare la mini crociera:

  Le Eolie sono raggiungibili dagli aeroporti della Calabria di:

– Aeroporto di Lamezia Terme, collegato via bus navetta alla vicina stazione ferroviaria di Lamezia Terme, da dove partono i treni locali per Vibo Marina, per poi raggiungere il vicino porto da dove partono gli aliscafi e le minicrociere.

– Aeroporto di Reggio Calabria, collegato via autobus (o taxi) con il porto di Reggio Calabria, da dove parte l’aliscafo per Messina > Eolie.

Per maggiori info su come raggiungere le isole Eolie ⇒ Come raggiungere le Eolie dalla Calabria

Dove si trovano l'arcipelago delle isole Eolie in Sicilia:

Stromboli by night
Minicroceria Stromboli by Night

L’arcipelago delle Eolie, è formato da sette isole vulcaniche ( Stromboli, Vulcano, Panarea, Lipari, Salina,Filicudi e Alicudi ) sparse nell’arco di 90 Km di mare, disposte a semicerchio a forma di Y, si sviluppa per una lunghezza complessiva di 75 km nella porzione meridionale del Mar Tirreno, di fronte alle costetirreniche siciliane e alle coste calabre tirreniche (Tropea, Capo Vaticano e Nicotera).

Tutte di origine vulcaniche, Vulcano rimane situata nella parte bassa, con Alicudi e Stromboli rispettivamente agli estremi ovest ed est. L’isola di Lipari è la più grande dell’arcipelago, Panarea la più piccola, le più vecchie Alicudi e Filicudi (circa 1 milione di anni) , le isole più giovani e attive vulcanicamente sono Stromboli e Vulcano.
La forma arcuata dell’arcipelago è simile a quella di ben più grandi “archi” vulcanici come quelli del Giappone, della Sonda e delle Antille, con i quali ha in comune l’origine.

Video di come scoprire le isole Eolie

Alla scoperta delle isole Eolie e dello Stromboli, con le mini crociere giornaliere e in notturna alle Eolie, in partenza dai porti calabresi di Tropea e Vibo Marina.

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Mitologia delle isole Eolie:

Stromboli

Secondo la mitologia classica le isole Eolie erano la dimora di Eolo, Dio dei venti, che egli teneva racchiusi in una grotta. La leggenda vuole che Eolo riuscisse a prevedere le variazioni del tempo osservando la nube di vapori che fuoriusciva da un vulcano attivo, probabilmente Stromboli: oggi si sa infatti che la forma della nube di Stromboli è influenzata dall’andamento della pressione atmosferica.

Proverbio: “Stromboli con il cappello! Portati l’ombrello.”


Panarea

Mentre secondo la mitologia greca il Dio del Fuoco, chiamato Efesto, possedeva la sua fucina sotterranea nelle viscere dell’Etna, dove lavorava accanto ai Ciclopi, giganti il cui unico occhio richiama la forma di un cratere. Secondo la mitologia romana, invece, il Dio del Fuoco era Vulcano, la cui dimora si trovava nell’omonima isola dell’arcipelago eoliano. Proprio da Vulcano nascerà, alla fine del Medioevo, il nome delle montagne di fuoco che chiamiamo vulcani.

Anche Ulisse, durante il viaggio di ritorno in patria narrato da Omero nell’Odissea, ebbe modo di approdare alle isole Eolie incontrandovi Eolo. I primi accenni storici alle Isole Eolie risalgono ad Aristotele (384-322 a.C.), che descrisse la formazione di un nuovo vulcano (probabilmente Vulcanello, attualmente unito all’isola di Vulcano), le cui ceneri coprirono la città di Lipari.

Stromboli è nominata negli scritti di Aristotele, Diadoro Siculo, Silio Italico, Lucilio e Plinio il Vecchio. Strabone (63 a.C.-24 d.C.), geografo greco, decantò “le acque calde e i soffi di fuoco” di Lipari, mentre descrisse Vulcano come “l’isola di fiamma con i suoi tre aliti provenienti come da tre crateri”. Nella narrazione del geografo greco infine, Stromboli detta Strogile (rotonda) era “inferiore per la violenza della fiamma, ma superiore per la risonanza dei suoi boati”.

Foto dell'arcipelago eoliano

Foto e testi a cura di:
Immagine di Salvatore Tripaldi
Salvatore Tripaldi

Fondatore dei portali web Tropea.biz , Calabresi.net e di Frantoionline.it, agente di viaggio, esperto in viaggi esperienziali, consulente nel Web marketing turistico e gastronomico.