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In pericolo la «Terra di Paradiso»
L'Istituto Internazionale di Epistemologia «La Magna Grecia» invita a sottoscrivere un appello per meglio valorizzare tutta la zona della Rocca di Tropea.
Un altro pezzo d'Italia che langue nell'incuria e nell'abbandono. È la segnalazione che ci fanno Pietro De Leo, professore ordinario dell'Università di Calabria, Presidente dell'Istituto, Vincenzo Cappelletti Presidente del comitato scientifico e Mario Giancotti socio fondatore insieme con tutti i membri dell’Istituto
Questo l'appello che si può sottoscrivere inviando una e–mail a: istitutomagnagrecia@tiscali.it - p.deleo@unical.it
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E' in discussione al Senato della Repubblica una disegno di legge per Tropea: clicca qui  |
L'Istituto Internazionale di Epistemologia «La Magna Grecia», consapevole dei valori naturali, storici ed artistici che la città di Tropea e la sua rocca rappresentano nello scenario di Capo Vaticano e delle Serre di Calabria, esprime la più viva preoccupazione per lo stato di degrado geologico che negli ultimi mesi si è venuto a determinare, compromettendo gravemente la sopravvivenza di una delle zone più conosciute ed ammirate del Mezzogiorno d'Italia.
Ricordando l'analoga situazione sofferta a suo tempo da Matera con i suoi Sassi, poi risanata, soprattutto grazie all'inserimento di quel sito nel Patrimonio Universale dell'Unesco, l'Istituto rivolge un pressante appello affinché Tropea, Capo Vaticano e le Serre di Calabria, definite «Terra di Paradiso» da Bruno di Colonia, possano godere dello stesso privilegio, e sollecita l'adesione di quanti, provenendo dalla Calabria o ad essa legati, si sono distinti nella promozione dei beni culturali in Italia e nel mondo.
Tropea .biz sostiene l'appello per valorizzare e salvare Tropea
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Tropea sorge su un promontorio tra i Golfi di Gioia e di S.Eufemia e si vuole che il fondatore sia stato Ercole che, di ritorno dalla Spagna (Colonne
d'Ercole), si
fermò sulla Costa degli Dei e secondo questa leggenda, Tropea divenne uno dei Porti di Ercole.
Scoperta da illustri viaggiatori nei secoli scorsi, ha conosciuto una rilevante
notorietà in tutto il mondo per le sue straordinarie bellezze naturali e architettoniche, infatti,
è stata posta all'attenzione del grande flusso vacanziero essendo, a giusta ragione, definita
(Perla del Tirreno). |
Il centro storico
è ricco di chiese delle varie epoche (Cattedrale Normanna, S.Francesco d'Assisi, S.Maria della Neve, dell'Annunziata ecc.) e di suggestivi palazzi nobiliari che custodiscono al loro interno ricchi tesori e preziosi arredi urbani in ottime condizioni.
All'esterno di questi palazzi (antiche dimore patrizie) si possono ammirare i settecenteschi balconi (molti a picco sul mare) e gli imponenti (Portali) posti all'ingresso dei palazzi, costruiti da abili artigiani.
Il tutto racchiuso in un labirinto di stradine strette che si aprono in piazzette stupende e che improvvisamente si affacciano sul mare sottostante o su verdeggianti terrazzi.
Molti palazzi nobiliari sono stati costruiti a strapiombo sul mare ad una notevole altezza, con finestre e balconi che aprono direttamente su uno degli angoli
più belli del Mar Mediterraneo.
Salvatore
Tripaldi |

Capo Vaticano |

Grotticelle |

Spiaggia Grotticelle |

Faraglione di Capo V. |
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