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Origini
di Tropea:
Pittoresca cittadina, fu denominata Porto Ercole,
in quanto, secondo la leggenda la fondò
Ercole. Il suo nome attuale compare per
la prima volta nel V secolo dopo Cristo
e nei secoli successivi, venne citata, più
volte, come la terra che subì ripetuti
attacchi dai Saraceni.
Dal
periodo Normanno in poi, Tropea
divenne un popoloso e ricco borgo che mantenne,
quasi perse, nel corso di tutto il Feudalesimo,
la sua indipendenza come città demaniale
e fu perciò scelta come residenza da numerose
nobili famiglie.
Caratteristiche
di Tropea in Calabria:
Conserva quasi interamente una struttura urbanistica
seicentesca.
Si può ammirare la "Porta Nuova",
l'apertura della piazza Galluppi a picco
sul mare in una particolare posizione sulla roccia
arenaria che innalza sulla spiaggia.
A pochissima distanza un'altra piccola roccia
che emerge lungo la spiaggia fa da base al santuario
di Santa Maria dell'Isola, antico eremo.
Le
strade strette, le case alte costruite in pietra
le conferiscono un aspetto regale, le spiagge
bianche e l'acqua limpida offrono un panorama
di altri tempi.
Da
visitare a Tropea in Calabria:
La chiesa di Santa Maria dell'Isola situata
su una rupe direttamente sulla spiaggia da dove
si inerpica una stradina che conduce fin dentro
la chiesa, dietro la chiesa un curato giardino
con sentieri che conducono a terrazzi posti a
picco sul mare, luogo romantico.
Il
museo degli Antichi
Mestieri di Calabria
Le varie chiese, palazzi e portali presenti in
ogni angolo di Tropea.
Il paesaggio è degno della massima attenzione
perchè gli scorci dell'intero paese, le
spiagge, i monumenti e i panorami riescono con
la loro intensità e diversità di
vedute ad entusiasmare chiunque si soffermi ad
ammirare le bellezze. |