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Origini
di Parghelia:
Alcune
notizie storiche fanno risalire le sue origini
ad un'epoca remota ad opera di una colonia albanese
che si stabilì nel territorio di Tropea.
Per ben due volte Parghelia fu quasi rasa
al suolo dal terremoto del 1783 e del 1905.
La sua immagine attuale fu completata nel 1926
ma tracce del suo vecchio abitato si riscontrano
ancora in alcuni palazzi signorili.
Particolare è la sua scogliera caratterizzata
dal maestoso scoglio denominato "Pizzuta"
Caratteristiche
di Parghelia:
Sono
particolari le colline Florio Felosi sopra
il tratto costiero della punta di Zambrone,
il suo famoso faraglione della "Pizzuta"
così come singolare è la gara di pesca "u
surici".
"È lo scoglio denominato la Pizzuta, a ridosso del quale si ergono pinnacoli granitici, a caratterizzare lo splendido litorale di Parghelia. Spuntano dalle azzurre acque del mare quasi fossero simpatici mostri litici posti a ideale difesa dell'abitato. Quest'ultimo presenta una struttura prettamente moderna visto che il vecchio centro urbano fu quasi completamente raso al suolo dal terribile terremoto del 1908. Dell'antico sito rimangono pochi resti che conservano ancora suggestioni e atmosfere di tempi ormai passati. Intorno, a fare da corona, una vasta coltura di agrumi, viti, ulivi e cipolle rosse tra cui è possibile fare delle passeggiate rilassanti e profumate."
Da
visitare a Parghelia:
La
chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, sopravvissuta
al terremoto del 1700.
Il mulino di "Cannamele", il
paesaggio.
Le spiagge ed il mare così come tutto il tratto
costiero.
Itinerari
consigliati:
La chiesa del millesettecento di S.Maria di
Portosalvo, ove si conservano tele di scuola
napoletana ed altre della scuola Salimene
di ottima fattura, un pregevole altare ed una
splendida balestra.
La festività in onore della Madonna viene
celebrata la seconda domenica di agosto.
Superata la chiesa di Portosalvo, a destra
si prosegue per Fitili attraverso alcuni
tornanti in salita per circa un chilometro, dai
quali si possono ammirare bei panorami.
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