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Centro agricolo del Monte Poro. Il territorio confina con i Comuni di Briatico, Cessaniti, Drapia, Filandari, Rombiolo, Spilinga, Zaccanopoli.
Zungri
a 16 Km da Tropea.
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Numeri
Utili:
Comune di Zungri: 0963.664015 - Guardia Medica: 0963.664404
- Carabinieri:0963.664545
E-mail: zungri@libero.it
- Sito web: www.comunezungri.it
- Calabresi . net |
Comune di Zungri
Zungri è situato a 571 metri s.l.m sul versante
nord dell'altopiano del Monte Poro e distante
da Vibo Valentia 21 Km, mentre da Tropea
è distante 16 Km.
Ha una estensione territoriale di 24,26 Kmq e, con Papaglionti (da
Papas Leontius, antico personaggio ecclesiastico) unica frazione, rappresenta uno dei centri urbani più interessanti del
Monte Poro.
Datare le sue origini storiche risulta difficile, le prime notizie documentate dell'esistenza di un insediamento umano chiamato Zungri risalgono al 1310, lo attesta un antico documento riportato nelle
Rationes Decimarum Italiae: "Presbiter Nicolaus Cappellanus Ecclesie S. Nicolai de Zungri
pro secunda decima solvit tar. II", (Il prete Nicola cappellano della chiesa di San Nicola di Zungri pagò per la seconda decima 2 tarì).
Tale documento ci consente di affermare, con una collocazione temporale precisa, che nel
1310 esisteva nella diocesi di Mileto un centro abitato chiamato Zungri nel quale vi era una chiesa che pagava la decima regolarmente.
Numerosi ed importanti studi hanno accertato che l'area ove risulta localizzato l'abitato di Zungri è già stata popolata in epoca preistorica, in epoca magno-greca e romana e che dal
VI sec. la zona è stata abitata da popolazioni neogreche. Elementi di natura geostorica consentono di ipotizzare che Zungri si sia formato
tra il XII e il XIV sec. dall'evoluzione e dalla trasformazione dell'antico
Insediamento Rupestre (case grotta) di recente individuazione.
Diversi studi e indagini incrociate consentono di smentire l'ipotesi secondo la quale l'abitato di Zungri fu fondato dalle popolazioni superstiti di
Aramoni, antico centro del Poro, attaccato e distrutto nel 1310 da
Roberto d'Angiò, anche perchè come si è gia detto abbiamo la prova documentale che
Zungri nel 1310 esisteva già.
Casale di Mesiano, del quale ha seguito le vicende storiche fino al 1806 con le leggi che abolirono la feudalità.
Fu istituito come Comune nel 1811 è stato più volte distrutto dal terremoto in particolare nel 1638, 1783 e nel 1905.
Per quanto riguarda l'origine del nome, gli studiosi attiribuiscono al toponimo Zungri origine greca, infatti per G. Meyer e G. Rohlfs,
Zungri deriva da "roccia", "tufi", "dirupi" denominazioni ben compatibili con le caratteristiche morfologiche della zona caratterizzata dalla presenza di banche in arenaria, calanchi e dirupi.
Da visitare a Zungri:
Grotta di San Leo in contrada Fossa di Mesiano
dove sono state ritrovate vestigia d'insediamento di
età romana.
Grotta degli Sbariati, interessante insediamento rupestre di monaci
Basiliani risalente ai secc. XII-XIV di cui sono
state esplorate circa novantadue casegrotte, tra
loro collegate.
Nella frazione Papaglioni, suggestiva è una visita al paese vecchio, abbandonato a seguito di una disastrosa alluvione.
La Biblioteca Comunale di Zungri contiene 1000 libri.
E' stata attivata una postazione internet.
L'archivio Comunale
raccoglie i materiali (fotografie, giornali, libri,
ecc.) come la testimonianza della visita del Re
Vitttorio Emanuele III e gli articoli del corriere
della sera scritti da Luigi Barzini.
Altre informazioni utili sul territorio di
Zungri: Eventi
a Zungri e dintorni - Itinerari
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