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"L'antico Taurianum Promontorium (oggi noto con il nome di Capo Vaticano) sembra uno splendido quadro dipinto dalle parole di Omero. Un luogo incantato dove dei e ninfe si incontrano per bagnarsi in acque limpide e poi banchettare tra le piccole insenature raccolte e sabbiose che si aprono lungo il litorale. Sull'incantevole specchio d'acqua, barche di pescatori ondeggiano facendo bottino della ricchezza delle specie ittiche che albergano nell'incontaminato mare di Calabria".
E’ un angolo di Mediterraneo tutto da scoprire…“Bisogna
vedere una volta questo spettacolo sconosciuto nei nostri
mari selvaggi, foschi e brumosi” così scrisse François
Lenormant
Secondo
la nota rivista francese "Les Grands Voyageurs", Capo Vaticano è
considerata la terza spiaggia più bella d' Italia e fra le 100 spiagge più belle
al mondo.
Il
roccioso promontorio di Capo Vaticano si trova
nel versante tirrenico calabrese, situato a 284 metri
sul versante occidentale del monte Poro, formando
lo spartiacque naturale tra i golfi di Gioia e di
Sant'Eufemia. Una leggenda vuole che nell'antichità
vi fosse un oracolo che sostava sul promontorio al quale
i naviganti del luogo si rivolgevano prima di affrontare
il mare, visitandolo nella grotta dove dimorava, che
si trova sotto lo scoglio che prese il suo nome:
Mantineo (in greco manteuo) che vuol dire “comunicare
la volontà divina”.
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Prima del boom turistico Ricadi - Capo Vaticano era un piccolo villaggio di pescatori.
Successivamente la purezza del suo mare e i suggestivi paesaggi offerti dalla sua costa hanno attratto sempre un maggior numero di visitatori.
Perla della costa è Capo Vaticano, importante centro balneare e favolosa area naturale dalla sabbia bianca.
Qui si riversano ogni anno migliaia di turisti che possono usufruire delle innumerevoli strutture ricettive presenti sul territorio. In espansione anche l'agricoltura.
A Ricadi, infatti, numerose aziende agricole coltivano le famose cipolle rosse di Tropea che vengono esportate anche all'estero. |
Capo Vaticano ancora oggi si presenta
come una località ancora incontaminata che vanta straordinarie
bellezze: in
soli sette chilometri di acque limpidissime che si tingono
di tutte le gradazioni di colori che vanno dal turchese,
al blu profondo e all’azzurro, si susseguono panorami
di una bellezza di indescrivibile fascino. E’ un susseguirsi
di calette dai fondali sabbiosi e cristallini, ritagliati
tra speroni rocciosi, lisce scogliere di tufo e rupi appuntite
di granito a picco sul mare, con gole e grotte raggiungibili
solo con le barche di esperti pescatori. Le rocce sono
intervallate da spiagge bianchissime (alcune raggiungibili
solo attraverso impervi sentieri o via mare), esaltate dal contrasto
con l’azzurro del mare e il verde intenso della macchia
mediterranea, ricca di ginestre, euforbie, fichi d’india,
mirti, eriche e rarissime palme nane.
Il mare che circonda
il Capo Vaticano è il luogo ideale per
le immersioni subacquee, dove si possono scoprire i
ricchi fondali abitati dalla popolazione ittica più
numerosa e variegata d'Italia, tutto grazie ad un gioco
di correnti provenienti dai due golfi di Sant'Eufemia
da nord e di Gioia da sud. Non dimentichiamo i tramonti
sulle vicine isole Eolie:
difficile descriverli con le parole...bisogna viverli
di persona.
Come raggiungere Capo Vaticano:
Strade: Autostrada Salerno-Reggio Calabria, uscita Pizzo Calabro, proseguimento per la litoranea Pizzo-Vibo Marina-Tropea-Capo Vaticano
Treni: FS a lunga percorrenza - stazioni di Vibo/Pizzo o Lamezia Terme, Ferrovie della Calabria - stazioni di Ricadi o Tropea.
Autobus: da Vibo Valentia, Lamezia Terme, Tropea.
Aereoporto: Lamezia Terme (65 Km) o Reggio Calabria.
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CAPO
VATICANO - Costa degli Dei |

Calette di Capo Vaticano |

Fondali
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La
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